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I CAPITOLO
Muddy Waters diceva di essere nato a Rolling Fork,
Mississippi, che si trova nella Contea di Sharkey,
la provincia più bassa del Delta del Mississippi.
Rolling Fork era il posto dove il treno si fermava
e dove la famiglia di Muddy avrebbe potuto fare
gli acquisti e ritirare la posta. Rolling Fork era
sulla mappa. In realtà però, il vero
luogo di nascita di Muddy è più a
nord-ovest rispetto a quel punto, nella contea appena
sopra, Issaquena, la cui iniziale 'i' è l'unica
cosa morbida di questa dura terra.
La madre di Muddy, Berta Grant, viveva a fianco
della Cottonwood Plantation, ad una curva della
strada conosciuta come Jug's Corner. Era una sistemazione
di lamiera, all'ombra dell'argine del Mississippi,
in un agglomerato di granai e capanne indistinguibili
dalla maggior parte delle altre nel Delta del Mississippi.
Tra la gente del posto comunque Jug's Corner era
famoso: facevano pesce fritto il sabato sera.
A Jug's Corner e attraverso tutto il Delta i braccianti
festeggiavano durante i weekend, questo li avrebbe
aiutati a sopravvivere un'altra settimana affinchè
la terra non li ingoiasse, il fiume non se li bevesse,
il capo non li uccidesse ed il fango, ad un passo
dalla polvere e dalla cenere del luogo da dove venivano,
non se li inghiottisse.
Il padre di Muddy, Ollie Morganfield, di solito
interveniva a questi divertimenti di Jug's Corner.
Ollie veniva dalla Magnolia Plantation, sullo Steele
Bayou, a 2 miglia tra Jug's Corner e Rolling Fork.
Fisicamente ben piazzato e di bell'aspetto, avrebbe
intrattenuto con una chitarra.
"Ollie era in grado di suonare buon blues"
- come riferisce uno dei vecchi residenti della
Contea di Issaquena - "gli bastava farsi vedere
in giro e la gente l'avrebbe portato a suonare a
qualche festa. Era scuro, alto, con un modo di fare
amichevole, dalla faccia larga. Cantare? Di solito
urlava , suonava il blues
dei vecchi tempi".
"Ho sentito dire che una festa non si animava
finchè non arrivava Ollie" - ricorda
suo figlio Robert Morganfield, fratellastro di Muddy
- "Avrebbe cantato, soffiato dentro una
brocca
, suonato la chitarra, battuto sul washboard
".
Ollie era alto circa 173 cm., aveva occhi marroni
e capelli neri. Era nato il 20 Ottobre del 1890
e quindi aveva 21 anni nell'estate del 1912, era
già padre di un figlio ma separato dalla
moglie.
Berta - probabilmente diminuzione di Alberta o
Roberta, ma chiamata Berta da tutti - viveva con
il suo fratello più giovane, Joe e la loro
madre, Della Grant. Berta era molto giovane l'estate
che concepì il suo unico figlio. Non ci sono
dati riguardo le date di nascita e di morte di Berta
e nessuno di quelli che la conosceva è ancora
vivo.
Se per caso fu inclusa in qualche censimento, deve
aver schivato i ricercatori.
Come Jug's Corner anche lei era fuori dalla mappa,
una nullità attorno alla quale sono collezionate
poche informazioni: Berta nacque tra il 1893 ed
il 1901. Sua madre, Della, cioè la nonna
di Muddy, una donna paffuta e dalla pelle luminosa,
era nata nel 1881, così la nonna di Muddy
era appena trentaduenne quando Muddy nacque nel
1913.
(Le generazioni nella famiglia di Muddy si susseguirono
velocemente: sua nipote era tredicenne quando concepì
per la prima volta e la replica di Muddy a questa
cosa fu: "Le ragazze giovani fanno bambini
forti").
Ollie rallegrò la festa di Berta quella
sera d'estate (probabilmente il weekend del 4 di
luglio) e la primavera dopo, il 4 aprile del 1913,
Berta, che aveva almeno dodici anni, ma meno di
venti, diede alla luce un bambino. (Malgrado quello
che poi venne cantato, non era né la settima
ora né il settimo giorno, non era neanche
il settimo mese e non c'erano sette dottori. Però,
come il testo di Hoochie Coochie Man suggerisce,
Muddy sembrò nascere davvero sotto una stella
fortunata, infatti faceva impazzire le donne e tutti
sapevano che la musica blues ed il sesso facevano
parte di ciò che Muddy Waters era). Nonostante
i suoi genitori non si sposarono mai, al bimbo gli
fu dato il cognome del padre: così fu McKinley
A. Morganfield.
Negli anni a venire, quando stava a Chicago, Muddy
usava dire che era nato nel 1915, tagliando via
solo due anni dalla sua età (cosa strana
questa se il suo scopo era quello di apparire più
giovane al pubblico) : in questo modo diventò
un uomo nato in un anno in cui non era nato, di
una cittadina in cui non era nato e che portava
un nome con il quale non era nato.
Come nome Morganfield era relativamente nuovo nell'area
di Jug's Corner. Il Delta doveva essere una giungla
paludosa popolata da linci ed orsi quando
David Morganfield, il nonno di Muddy, arrivò
da Birmingham, Alabama all'inizio del ventesimo
secolo. Sua moglie era morta e portò con
sé tre figli, Ollie, Eddie e Lewis.
Birmingham doveva aver offerto veramente poco per
far sì che la famiglia lasciasse la città
e si spostasse nella regione più povera,
nello stato più povero della nazione.
David Morganfield era un uomo robusto e trovò
lavoro nella Contea di Issaquena come mandriano.
"Ho sentito alcune persone dire che fu l'unico
uomo che loro avessero visto in grado di dirigere
un gruppo di buoi accaldati lontano dall'acqua"
- ha detto Robert Morganfield - "Qui a Glen
Allan (un paese) dicono che stesse trainando alcuni
ceppi di legno ma quei buoi avevano caldo e così
quando videro il Lago Washington ci si diressero
ma lui pretese da loro che prendessero una via diversa.
I buoi non ubbidirono ed allora lui ci riuscì
con la frusta - qua dicono che lui avrebbe potuto
buttarne uno a terra, con la frusta - e così
li diresse altrove".
Ollie, il figlio più vecchio, trovò
lavoro come scuoiatore di pelli ed inoltre trasportava
i tronchi dalla terra bonificata ad una piccola
segheria nei boschi e qualche volta faceva più
di 40 miglia fino al grande stabilimento di Vicksburg.
Una volta che il terreno fu ripulito, la ricchezza
del suolo alluviale del Delta si rivelò.
Il Delta del Mississippi è un grande bacino
che si estende dal sud di Memphis fino a Vicksburg,
confinato ad est dallo Yazoo River e ad ovest dal
fiume Mississippi.
E' il bacino dove ripara il pacciame del Nord America,
un deposito di rifiuti per via dell'imponente sedimento
di pesci ed ossa di animali del fiume Mississippi,
di alberi in putrefazione e del terriccio che erode
dalle cime delle montagne degli stati centrali del
nord: l'erosione di un continente. Si tratta di
6.500 miglia quadrate di suolo fertile, scuro ed
argilloso, ci sono voluti secoli per crearlo e la
maggior parte di esso è profondo più
di trenta metri.
Il Delta, pianura di inondazione, è ovunque
piano, eccetto dove gli indiani Chickasaw costruirono
i monticelli di sepoltura dei loro morti - questi
sono i posti nei quali i primi coloni bianchi costruirono
le loro case.
Una volta che il piano di arginatura fu concluso,
agli inizi del ventesimo secolo, i latifondisti
diventarono ricchi. Furono fondate vaste piantagioni,
molte delle quali sono ancora mantenute dalle famiglie
originali; migliaia e migliaia di acri spalmati
sopra sudiciume, ma si tratta di terreno così
benedetto e così levigato che i locali si
riferiscono ad esso come se fosse crema di gelato.
Nel Delta del Mississippi il cotone determinava
il ricco ed il povero, il povero ed il più
povero. Determinava chi avrebbe avuto il burro insieme
al pane, quando la scuola fosse stata aperta e quali
settimane gli uomini sarebbero dovuti rimanere svegli
fino a tardi e per quanto tempo si sarebbero dovuti
svegliare presto. Creare una faglia nella terra,
ararla, seminarla, coltivarla e poi raccogliere,
sgranare il cotone; la pianta stabiliva come un
uomo avrebbe passato la sua giornata, la sua stagione,
la sua vita: Re Cotone.
La pianta del cotone è una specie perenne,
essa crescerebbe in continuazione - diventa un albero
- se non fosse per il gelo, la brina e le piene.
(Prima del controllo della pianta con i prodotti
chimici il cotone cresceva oltre 1 metro e ottanta).
Il cotone del Mississippi è seminato a metà
Aprile, passato il pericolo della brina e quando
le acque del fiume si sono stabilizzate. Quando
le piante cominciano a germogliare il cotone viene
tagliato; una fila di persone per una fila di attrezzi,
attorno ad esse vengono zappate via le erbacce ed
il convolvolo rampicante , che possono soffocare
la pianta ed in questo modo le piante sono sfoltite.
Arriva la mezza estate, le piante del cotone fioriscono
ed il mezzadro sa che il raccolto comincerà
nel giro di 50 giorni. Le settimane lavorative seguenti
sono meno intense , è il momento della 'sosta
nella piazzola': le chiese tengono i battesimi di
massa, i dottori curano gli ammalati ed i sani badano
alle provvigioni della fattoria ed all'organizzazione
delle feste.
Il cotone, quando si apre, si presenta verde ed
è pesante. Più a lungo rimane in sede,
più secco diventa e meno peso equivale a
meno paga. Le capsule più vicine al terreno
si aprono prima ed i braccianti raccoglievano ogni
capsula di cotone aperta, poi tornavano indietro
a raccoglierne ancora. I sacchi per contenere il
cotone erano lunghi da 2 a 3 m. e portavano circa
45 kg. Se li legavano direttamente sulle spalle
e, con la bocca perennemente aperta nello sforzo,
in un unico fluido movimento le capsule venivano
raccolte e messe dentro il sacco. La maggior parte
degli adulti riempiva due sacchi al giorno. Alcuni
erano in grado di riempirne cinque. I raccoglitori
lavoravano dall'alba al tramonto; non avevano certo
bisogno di guardare l'orologio. Come tutti loro
- suo padre, sua madre (della quale così
poco altro si sa), suo fratello, sorelle, cugini
ed amici - anche Muddy Waters raccolse il cotone,
su una terra che apparteneva a qualcun altro.
Il mezzadro. Chiamato anche affittuario . Quando
fu concepita la mezzadria, durante la Ricostruzione
, l'idea nobile fu di valorizzare il povero bracciante
con la responsabilità della terra, per la
quale avrebbe pagato al proprietario terriero con
una porzione di quello che raccoglieva. Ma i proprietari
avevano altri progetti, legando il lavoro dei mezzadri
attraverso un abile contratto basato sulla contabilità
e il debito . Lavorare come mezzadro era come essere
buttati a terra ogni volta che si cerca di rialzarsi.
Secondo quanto dicono alla direzione della Stovall
Farms, la piantagione dove Muddy è cresciuto
- "L'equità del compenso del mezzadro
era strettamente in relazione alla natura morale
di quel particolare proprietario. Non c'erano due
proprietari che si comportassero esattamente allo
stesso modo."
"Il compenso del mezzadro" fu chiamato
"il fabbisogno". Questo includeva un pezzo
di terra (più o meno 10 acri) ed una casa
affittata su quella terra; ai braccianti bastava
uscire dalla porta sul retro ed andare a lavorare,
non avrebbero perso tempo per il viaggio.
Il fabbisogno inoltre comprendeva la semenza, gli
attrezzi, i muli e un credito iniziale al negozio
della piantagione.
Il mezzadro di ritorno dava al proprietario terriero
metà del suo raccolto ed inoltre, da quello
che gli rimaneva, venivano detratte le sue spese.
I prezzi al negozio della piantagione erano spesso
fissati arbitrariamente alti. Gli onorari venivano
tassati in un modo che il mezzadro non poteva controllare;
la maggior parte di essi non aveva capacità
matematiche o grado di istruzione tali per mettere
in dubbio la contabilità.
Il saldo arrivava a Natale e gli agricoltori del
Delta ancora parlano di un proprietario che invitava
un mezzadro alla volta nel suo ufficio, gli serviva
bonded whiskey preso dalla sua vetrina di cristalleria
buona e poi chiedeva all'agricoltore se preferisse
portarsi a casa un misero gettone o se preferiva
passare le sue mani dentro una botte piena di dollari
d'argento e andarsene a braccia piene.
La piantagione era una piccola città privatamente
governata ed i suoi possidenti generalmente ignoravano
quelle poche leggi di tutela alle quali la cittadinanza
poteva avere diritto. Molte tenute coniarono la
loro propria moneta cartacea, di piccolo taglio,
detta brozine, valida solo al loro negozio. In alcune
si prevedevano visite regolari da un dottore. Tutte
avevano la loro distilleria clandestina. La piantagione
di Stovall costruì un juke joint per i suoi
lavoratori - proprio vicino al deposito di viveri,
che lo riforniva; la fattoria aveva un po' di ogni
cosa. La confinante piantagione di Dockery era provvista
di un bordello per i suoi uomini.
Il fabbisogno significava che non si sarebbe morti,
un buon padrone significava benessere, un'opportunità
per pagare i propri debiti, possibilmente progresso.
Le famiglie di gran lunga in debito abbandonavano
la piantagione con il favore della notte. Quelli
presi ci avrebbero guadagnato un giro presso il
magazzino dell'impresa, il luogo della giustizia
nella piantagione: un contadino che indossava un
grande cappello distribuiva bastonate.
Non contraddire il capo: questo era il principio
guida del mezzadro. Stai al tuo posto, ridi ai suoi
scherzi e potresti raccoglierne i benefici - un
avviso di un'imminente esplosione alla distilleria,
una migliore elemosina dalla cucina durante la distribuzione
alla casa del padrone. La mezzadria mise i braccianti
in un giro routinario di lavoro, derubandoli delle
loro proprietà; il debito era sempre arbitrario
e costante, poco importava se anche si fosse riusciti
a superarlo.
La mezzadria - prendere meno della metà
di quello che spetta - era una buona palestra per
una vita nel mondo della musica. La fragilità
della vita del mezzadro era riflessa nella geografia
stessa. Alluvionando spesso ed improvvisamente,
portando la morte o la rovina del raccolto, una
morte più lenta - il fiume Mississippi infliggeva
punizione con la sua discarica. Portava però
anche la vita, la terra grassa, il suolo fertile,
i minerali e la decomposizione che andavano a rifornire
la forza che l'uomo consumava attraverso la coltivazione
del cotone. Come ogni persona che viveva così
strettamente sulla terra ed allo stesso tempo così
lontano, Della Grant conosceva queste verità
altrettanto bene di quanto conoscesse l'organizzazione
della sua piccola casa.
Perse sua figlia, la madre di McKinley, subito dopo
che lui nacque. Nessuno sa cosa uccise Berta - una
febbre da parto, un taglio mal fatto od un'imprudente
passeggiata notturna nel bosco. Pressapoco alla
maniera delle acque del fiume che una volta salite
poi silenziosamente si ritirano, ella se ne andò.
Non rimaneva che a Della il compito di prendere
McKinley con sé e crescerlo insieme a suo
figlio Joe, di tre anni più vecchio di McKinley.
Quando il suo amato nipote, ora considerato come
un figlio, prese l'abitudine di giocare nelle pericolose
acque che si trovavano dappertutto intorno a Jug's
Corner, Della cercò di fermarlo (il Delta
del Mississippi prosciuga a sud e ad est, facendo
le contee di Issaquena e di Sharkey le più
paludose).
Immaginando che qualcosa avrebbe potuto portaglielo
via, improvvisamente ed infallibilmente così
come era stata portata via Berta, Della assunse
quel po' di potere che aveva. Ella mise il pericolo,
l'umidità, il mistero e la vita di quei fluidi
brumali del bassofondo melmoso in un nome che il
ragazzo avrebbe portato per tutta la vita.
Lo rinominò Muddy, come a chiedere alla crudeltà
ed all'identità divina del Mississippi in
qualche modo di neutralizzare il suo potere per
questo ragazzo.
Sarebbe stato anni dopo, quando si affermò
come musicista, che i suoi amici avrebbero aggiunto
Water al suo nome e l'aggiunta della 's' finale
sarebbe avvenuta a Chicago quando la trasformazione
di McKinley fu completa.
Della lottava per la sopravvivenza alla piantagione
Cottonwood. "Mia nonna" - raccontò
Muddy agli autori di Beale Black and Blue alla metà
degli anni '70 -"provvedeva a me ed a mio zio.
Era una donna, non sapeva come andarsene là
fuori a rubare ed imbrogliare così bene come
facevano alcuni uomini. Io so che mi svegliai una
mattina di Natale e non avevamo niente da mangiare.
Non avevamo una mela, né un'arancia, né
una focaccia, non avevamo niente di niente".
Successivamente Della Grant si trasferì
con suo figlio e suo nipote 80 miglia più
a nord a Stovall, nella Contea di Coahoma, a sei
miglia di cammino a nordovest di Clarksdale.
Non si sa esattamente quando Della si spostò
a Stovall (probabilmente quando Muddy era tra i
6 mesi e i 3 anni d'età), ma sappiamo che
il 6 Marzo 1920 era là a rispondere alle
domande dell'addetto al censimento.
Una grande piantagione - 4.000 acri - con una buona
reputazione, Stovall era la casa dei cugini di Della,
la famiglia di Dan 'Dukes' Jones; là c'erano
anche due fratelli di Ollie Morganfield. Dopo che
Muddy si trasferì Ollie non mantenne i contatti,
dedicandosi alla nuova moglie ed ai loro 10 figli.
"Non vidi mai mio padre quando vivevo (a Stovall)"
disse Muddy "In realtà non lo vidi per
niente".
Le case dei mezzadri attraverso tutto il Delta
seguivano un disegno standard piuttosto squadrato.
I proprietari della piantagione trattavano le abitazioni
come gli abitanti: come un gruppo, tante unità
per un prosperoso insieme. Le pitturarono tutte
in una volta e tutte di uno stesso colore - generalmente
verde o marrone, ornate di bianco.
La maggior parte di esse erano due grandi stanze.
La capanna di Della (Route 1, Box 84) inizialmente
era una stanza singola, ricavata da assi di cipresso
tagliate a mano da un cacciatore prima della Guerra
Civile.
Dal momento che lei la occupò una cucina
e due piccole stanze in più furono aggiunte.
Le case dei mezzadri non avevano acqua corrente
od elettricità. I materassi erano fodere
di tessuto imbottite con capsule e baccelli di cotone
e dovevano essere scossi prima di dormire ed assestati
al mattino. L'acqua era pompata a mano e le pompe
dovevano essere caricate, cosa che nelle mattine
fredde richiedeva molto tempo; la luce veniva da
lampade al kerosene (olio combustibile al petrolio).
Le donne a volte pulivano i pavimenti di legno con
lisciva e acqua calda per farli diventare bianchi.
A Natale od in altre occasioni prendevano giornali
da un contenitore di immondizia a Clarksdale, facevano
un impasto con la farina e con questo intonacavano
le pareti, cosa che serviva sia per rischiarare
che per isolare le stanze (tracce di giornali sono
ancora evidenti sulle pareti della capanna di Muddy).
La gente coltivava quello che avrebbe poi mangiato,
comprando farina e zucchero e gli Stovall si assicuravano
che gli orti fossero preparati prima del cotone,
così ci sarebbe stato sempre cibo. La frutta
e la verdura, che crescevano negli orti dietro o
appresso la casa, erano conservate sottovetro per
l'inverno. Non c'era frigorifero, né congelatore.
Quando c'era il ghiaccio esso veniva messo in sacchi
di tela dura (gli stessi contenitori di tela da
imballaggio dei cereali e granoturco), poi isolato
con segatura per farlo durare.
I mezzadri dovevano essere pratici ed efficienti;
anche lo scarto non veniva sprecato, usando gli
escrementi di animali come fertilizzante. Il contrabbando
di bevande alcoliche, il gioco d'azzardo e i raduni
festaioli erano protetti, anche incoraggiati, dal
Colonnello Howard Stovall III, il capo.
"Il Signor Stovall non avrebbe lasciato la
sua gente affamata" - ha detto Manuel Jackson,
un vecchio residente - "Se non avevi abbastanza
denaro, te lo lasciava prendere dal negozio: 'Digli
che mezzo di quello non basta' diceva 'ci vuole
tutto. Ora prendi quello che vuoi'. Questo era il
suo modo di essere gentile. Era stato nell'esercito
e malediceva tutto il tempo. Lo sentivi bestemmiare
e maledire e avresti pensato che stava per divorarti,
ma in realtà non ce l'aveva con nessuno".
Secondo quanto dice l'attuale conduttore della
fattoria di Stovall, Pete Hunter - "Stovall
fornì i mezzadri di una casa, di cibo, grasso
di maiale, cure mediche, spesso dava maiali, polli
e mucche da latte. Stovall aveva una mandria di
mucche e attorno a Natale non era cosa strana rifornire
la gente con maiali e carne di manzo.
La fornitura includeva anche gli aratri e i vari
finimenti, i muli, il fertilizzante, il seme e l'insetticida,
che era arsenico polverizzato, veniva messo in sacchi
di tela sui dorsi dei muli: un ragazzo avrebbe cavalcato
quel mulo lungo i filari battendo il sacco con un
bastone, respirando arsenico per tutto il giorno.
Se qualcuno ci avesse fatto caso probabilmente egli
in viso doveva sembrare come nel giorno della sua
morte. Tutto quello che era materiale di rifornimento
veniva addebitato".
A conti fatti, Stovall era poi relativamente un
posto amichevole, sebbene il resto della regione
lo fosse ancora meno. Una delle fidanzate di Muddy
conosceva un uomo di Stovall che era stato immediatamente
linciato dopo essere stato accusato di aver presumibilmente
flirtato con una donna bianca (spesso questa era
l'accusa di pretesto per un linciaggio, quando in
realtà la ragione poveva essere quella di
un certo 'atteggiamento' fastidioso alla prosperità
oppure un'immagine altrettanto fastidiosa di virilità
e coraggio, interpretati come una minaccia per lo
status della donna bianca).
Stovall era pieno di ragazzini. I bambini erano
l'elemento prezioso del mezzadro: più mani
che raccoglievano cotone significavano più
paga. Duke Jones aveva un figlio, Dan Jr., che era
di cinque anni più vecchio di Muddy. Eddie
Boyd, che avrebbe poi inciso dischi a Chicago, abitava
sulla strada e spesso li visitava; sua cugina sposò
lo zio di Muddy. Anche Joe Willie Wilkins, che avrebbe
raggiunto una buona reputazione come chitarrista,
era spesso da quelle parti. Andrew Bolton, meglio
conosciuto come 'Bo', che fu quasi come un fratello
per Muddy durante tutta la loro vita, era pure di
Stovall. Seguì Muddy a Chicago e lavorò
per lui come autista e guardia del corpo. Anche
da bambino aveva fisicamente un aspetto minaccioso;
durante la vita il suo passatempo era far paura
alla gente.
La vita era lenta: due muli per il carro, quattro
muli per l'aratro. Questo lento e costante girare
di ruote ispirò il ritmo per la musica, l'andamento
della vita. I ragazzini nella fattoria non avevano
molto, ma avevano l'un l'altro per giocare insieme.
Un cerchione di barile ed un bastone, un pezzo di
bicicletta; a Natale avrebbero avuto i petardi.
Il cugino di Muddy ricorda quando la sua famiglia
ebbe una radio: "Ci si poteva ascoltare di
tutto".
La maggior parte era musica country bianca; il Grand
Ole Opry era famoso fra tutte le culture.
La vita era veloce: le esplorazioni sessuali cominciavano
presto. Le adolescenti incinte erano una cosa normale.
Tra una generazione e l'altra spesso c'era uno scarto
di meno di venti anni. Malattie curabili di solito
non destavano la dovuta attenzione e così
molti bambini morivano per cause di morte evitabili.
Il giorno a Stovall cominciava presto. La figlia
del Colonnello Stovall, Marie Stovall Webster, ricorda
- "La campana suonava alle quattro del mattino
per svegliare tutti i braccianti del posto".
La vita lavorativa cominciava prima dell'età
della ragione, a cinque o sei anni.
I bambini troppo piccoli per portare il sacco del
cotone erano mandati nei campi con un barroccio,
un barilotto di acqua ed un mestolo. "Waterboy!"
era il richiamo al quale rispondevano, appagando
la sete del raccoglitore di cotone.
"C'erano alcune cose che non potevamo fare
perché non abbastanza cresciuti" - ha
detto il Reverendo Willie Morganfield, il settimo
figlio dello zio di Muddy, Lewis - "ma come
crescevamo imparavamo a fare quello che doveva essere
fatto".
"Cominciai presto, bruciando le pannocchie
sgranate del granoturco, portando l'acqua alla gente
che stava lavorando" - ha detto Muddy ridendo
- "Oh sì, ho cominciato presto. Mi diedero
da maneggiare un sacco di cotone quando avevo circa
8 anni. Me ne diedero uno piccolo, dicendomi di
riempirlo. Non fui mai veloce, non mi è mai
piaciuto il lavoro nei campi ma a me bastava essere
là fuori con mia nonna, non mi andava di
allontanarmi da lei. La gente più grande
come mia nonna pensava che non si sarebbe potuto
trovare lavoro in nessun tipo di città. Loro
pensavano che se si fosse andati nella città
ci sarebbe stata la fame. In realtà essi
vivevano nella fame a stare nella piantagione".
L'educazione era considerata secondaria al lavoro,
tanto che molte attività si facevano in relazione
ad esso. Mentre i bambini bianchi usufruivano della
sessione scolastica standard lunga 9 mesi, i neri
cominciavano la scuola dopo che il cotone era stato
raccolto, attorno a Natale. Le scuole dei neri erano
generalmente una stanza - spesso era la chiesa -
e le classi si riunivano solo durante i mesi più
freddi. Dato che il lavoro della semina di primavera
era meno intenso rispetto alla raccolta d'autunno
e poteva quindi essere fatto solo dagli uomini,
alle ragazze era permesso un mese in più
di scuola.
"Io andai a scuola" - disse Muddy, che
lasciò dopo il terzo anno - "ma non
davano troppa istruzione perchè appena eri
abbastanza grande andavi a lavorare nei campi. Credo
di essere stato un ragazzo grande per la mia età,
ma ero solo un ragazzo e comunque mi misero lo stesso
a lavorare a fianco degli uomini. Ho maneggiato
l'aratro, tagliato il cotone, fatto tutte le cose
che facevano loro". Nel corso della sua vita,
sebbene fosse in grado di esprimere chiaramente
complesse emozioni, Muddy imparò solamente
come far suonare parole scritte su una pagina, ma
allo stesso tempo non poteva capirle .
"Dovevamo svegliarci presto al mattino, dovevamo
lavorare tutto il giorno e l'unico suono della notte
che ricordo sono i versi dei grilli" - ha detto
il Reverendo Willie Morganfield - "In realtà
non si avevano molte possibilità di sentire
qualcos'altro perché quando era ora di andare
a dormire si aveva solo voglia di dormire".
"C'era un buio pesto là fuori"
- ha detto il cugino di Muddy, Elve Morganfield
- "ma quando sei stato nel buio per un po'
ti abitui ed impari a vedere la tua strada".
Sia che Muddy fosse nato mezzo secolo prima nella
schiavitù, o mezzo secolo dopo, le sue condizioni
di vita non sarebbero state molto differenti.
La stessa terra del Delta si ribella contro il cambiamento;
quando la stagione da fredda diventa calda i tornado
sfogano la loro distruzione, un vento si batte per
il cambiamento, gli altri per lo status quo. La
musica però... quella sarebbe stata differente.
Muddy Waters crebbe all'apice di un'epoca musicale:
stava per arrivare il momento in cui il blues si
sarebbe cristallizzato come genere. Fece da catalizzatore
il periodo della Ricostruzione seguito alla Guerra
Civile, quando gran parte della popolazione nera
era in balia, cercando il loro posto nella società,
la quale li considerava solo come beni mobili. Come
in una fornace, questa ricerca d'integrazione fuse
la mescolanza delle tradizioni delle ballate anglo-scozzesi
e della musica folk irlandese (le quali precipitarono
giù dalle montagne dentro il Delta come acqua
dentro un bacino) con la forma dominante esistente
sul territorio, sfociando nella musica nera - string
bands , capitanate da violini e banjo, con i mandolini
e le chitarre che suonavano breakdowns a due accordi.
Il blues, il prodotto della delusione della libertà,
cominciava a prendere forma.
Il blues nacque dalle privazioni e diventò
niente di meno che un mezzo per la sopravvivenza.
Come la musica gospel, il blues offriva una valvola
di sfogo, un po' di conforto. Era controllo del
tempo presente, chiedeva di dimenticare la fatica
del passato, dimenticare l'idea della sventura prima
di tutto, era giunto il momento di esprimere tutto
ciò dentro questa canzone e questo sentimento,
per porre se stessi sopra tutto ciò.
Sebbene il blues abbia attinto da un esteso vivaio
di versi, strofe, schemi di canzoni e massime popolari
preesistenti, rimane un tipo di musica profondamente
personale.
Le sue linee generiche si fondono sempre con i pensieri
e le espressioni proprie del cantante. (In 'I Feel
Like Going Home' Muddy fa seguire alla frase 'Brooks
run into the ocean/the ocean runs into the sea'
la frase 'If I don't find my baby, somebody's sure
going to bury me').
Nel corso degli anni la forma diventò un
po' standardizzata, con molti blues che corrispondono
ad una struttura-tipo di 12 battute e che scelgono
la forma lirica AAB - la prima riga (di solito una
verità generica) ripetuta due volte, che
poi si risolve nella più dichiarativa terza
riga. Ma molti maestri non rispettarono le convenzioni
e crearono i loro blues nel modo in cui meglio gli
si addiceva. In quel momento. In quel tempo (ritmo).
Fare un altro blues? Questo sarà diverso.
Le canzoni sono sentite al di là della forma,
che siano di undici, tredici o trenta battute. Il
cantante cambia gli accordi quando è pronto
e non secondo la necessità formale. Se gli
capita di andare giù di tono con un verso
particolare e lo vuole tirare per le lunghe, lo
fa.
Questo è più facile quando esegue
da solo, ma ogni abile accompagnatore blues sa cambiare
quando il leader cambia, senza bisogno di prendere
le misure.
Muddy si definiva un "delay singer" perché
la gente - il pubblico e la band - "dovevano
sospendere ed attendere per vedere cosa sarebbe
successo poi".
Una delle prime descrizioni del blues viene da un
articolo nel Journal of American Folklore del 1903,
scritto da Charles Peabody, un archeologo che scavava
i tumuli degli Indiani vicino Stovall.
Egli notò "...i distici e le improvvisazioni
nel ritmo più o meno divisi in frasi, cantati
in un'intonazione più o meno somigliante
alla melodia. Queste canzonette e coppie di versi
erano entrambi espressione di una costante generale,
attribuibile ai modi di fare, ai costumi ed ai fatti
della vita del nero o ad un adattamento speciale
improvvisato sullo stimolo del momento, riguardo
ad un argomento in quel momento interessante".
Egli cita diversi ritornelli che rimangono comuni
anche alle canzoni blues di un secolo dopo ('They
had me arrested for murder/And I never harmed a
man' e 'Some folks say a preacher won't steal/But
I found two in my cornfield').
Peabody trova perfino se stesso - cioè la
sua inattività - essere il soggetto delle
loro canzoni di lavoro ('I'm so tired I'm most dead/(He's)
sittin' up there playing mumblely-peg').
Sempre nel 1903, W.C. Handy, che in seguito sarebbe
stato il primo a scrivere uno spartito di blues
, suonava walzer ed altri stili convenzionali con
i suoi Knights of Pythias Band and Orchestra quando
udì un chitarrista che faceva scivolare il
collo di una bottiglia lungo le corde della sua
chitarra, in una stazione di treni nel Delta.
Quel suono, scrisse nella sua autobiografia, era
"la musica più strana ed originale che
io avessi mai sentito". Quello stesso anno,
a Cleveland, Mississippi, egli incontrò per
la prima volta una blues band, un trio caratterizzato
da "una chitarra che veniva battuta, un mandolino
e un basso scassato". Handy descrisse la musica
del trio "disturbante... angosciosa... ossessionante"
e continuò "Cominciai a chiedermi se
qualcuno all'infuori della gente di quel piccolo
circondario e dei loro cari avrebbe apprezzato quella
musica. La risposta venne di lì a poco. Una
pioggia di dollari d'argento cominciò a piovere...
Quei ragazzi là in men che non si dica fecero
più soldi di quanto venissero pagati i miei
nove musicisti per l'intero ingaggio. Fu allora
che vidi la bellezza della musica primitiva."
L'introduzione del 'bottleneck style' fu essenziale
per far spostare la chitarra dalla sezione ritmica
del gruppo alla ribalta. Far scivolare un collo
di bottiglia sulle corde produce un suono metallico,
acuto, che caratterizzò il linguaggio artistico
dello stile del Delta del Mississippi. Il collo
di bottiglia - a volte un coltello piatto o un temperino
- poteva essere usato su una o più corde,
creando un suono lamentoso che faceva da complemento
alla naturale ambiguità della voce umana.
Lo scivolamento poteva anche essere controllato,
come una mano armoniosa lungo il collo della chitarra,
per aggiungere impatto e penetrazione al lamento
del cantante. Quando era accarezzata da un abile
musicista la slide guitar diventava un'estensione
della voce, un coro di risposta, un'entità
vivente, chiamata fuori ed evocata come uno spirito,
con un carattere suo proprio. Inoltre creava un
volume di suono abbastanza importante per essere
sentita sopra il baccano di un aspro e solido accompagnamento
ritmico.
Il movimento della mano mentre si suona la slide
è come un cenno, rivolto all'ascoltatore:
"C'mon with me, don't you want to go? I'm going
up the country, where the water tastes like cherry
wine".
Muddy si avvicinò presto al blues, nel misterioso
isolamento del paesaggio rurale.
"La nostra piccola casa era molto distante
dalle altre del paese" - disse Muddy - "Avevamo
solo una casa vicino a noi, diamine, quell'altra
deve essere stata lontana un miglio. Se per caso
ti fossi ammalato avresti potuto urlare e nessuno
ti avrebbe sentito... La signora che viveva al di
là del campo aveva un grammofono, quando
io ero un ragazzino. Ci permetteva di andare là
quando volevamo, così lo suonavamo notte
e giorno". Quelli erano i primi race records,
registrazioni fatte dopo che l'etichetta Okeh colse
l'occasione nel 1921 e fece uscire Crazy Blues,
di Mamie Smith; vendette 75.000 copie in un mese
e portò alla luce l'esistenza di un pubblico
afroamericano interessato al mercato discografico.
Molte case discografiche di musica popolare già
esistenti formarono etichette sussidiarie, con il
loro marchio originale opportunatamente omesso,
per la paura di essere associati alla musica nera.
Muddy prese esempio anche dal suo pastore - per
forza di cose. Il suo amico d'infanzia Myles Long,
che pure divenne un pastore, ricorda: "A Stovall
c'era una chiesa e sulla strada per Farrell ce n'era
un'altra. A dare un'occhiata dalla strada si vedeva
un'altra chiesa in un'altra piantagione e poi un'altra
ancora continuando sulla strada. C'erano chiese
ad una distanza percorribile a piedi dalle case."
Lewis Jones, sociologo alla Fisk University, che
lavorò nei campi attorno a Stovall, scrisse
nel tardo 1941 "Ci sono probabilmente più
chiese che negozi e scuole messe insieme".
Nel mondo dei braccianti la chiesa era una forza
dominante.
La gente di chiesa non apprezzava il blues. "Mia
nonna mi disse, quando per la prima volta presi
l'armonica in mano" - raccontò Muddy
- "Disse: 'Figlio mio, stai commettendo peccato.
Suoni per il diavolo. Il diavolo ti prenderà
con sè".
In realtà gli spirituals ed i ritmi di preghiera
furono velocemente incorporati nel blues, e nel
giro di qualche decennio furono soppiantati da questo
nuovo stile.
Verso la metà del ventesimo secolo il potere
della chiesa stava perdendo la sua influenza rispetto
al potere del blues.
La differenza essenziale tra il blues e lo spiritual
fu riassunta nel 1943 da John Work, di Nashville,
il pioniere dei musicologi di colore - "Gli
spirituals sono corali e comunitari, i blues sono
solitari ed individuali. Gli spirituals sono intensamente
religiosi, mentre i blues sono intensamente laici.
Gli spirituals cantano del paradiso, della fervida
speranza che dopo la morte il cantante possa godere
delle vedute celesti negate in terra. Il cantante
blues non ha interesse nel paradiso e non molte
speranze in terra".
Nonostante ciò senza la chiesa non ci sarebbe
stato il blues. Forse si può risalire a quello
che disse il cugino di Muddy, Elve, riguardo alla
vita della piantagione "...ma quando sei stato
nel buio per un po' ti abitui ed impari a vedere
la tua strada".
Il blues e la musica gospel erano due diverse lanterne
ma il cammino che illuminarono, prima del bivio,
aveva un'unica origine.
Sotto la guida della nonna, Muddy presenziava in
chiesa ogni domenica. Le cerimonie erano animate,
si svolgevano con una esaltazione emozionante -
"Si rimane impressionati dal suono della chiesa"
- disse Muddy - "Riesci a sentirlo nella mia
voce?"
Presto la gente l'avrebbe sentito.
TESTO ESTRATTO DAL LIBRO 'CAN'T BE SATISFIED' DI
ROBERT GORDON, KEITH RICHARDS.
(SugarBluz)
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