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I CAN'T BE SATISFIED: la biografia di Muddy Waters

Traduzione e note di SugarBluz

Tratto da
Can't Be Satisfied: The Life and Times of Muddy Waters
by Robert Gordon

©2002. AOL-TimeWarner

I CAPITOLO


Muddy Waters diceva di essere nato a Rolling Fork, Mississippi, che si trova nella Contea di Sharkey, la provincia più bassa del Delta del Mississippi.
Rolling Fork era il posto dove il treno si fermava e dove la famiglia di Muddy avrebbe potuto fare gli acquisti e ritirare la posta. Rolling Fork era sulla mappa. In realtà però, il vero luogo di nascita di Muddy è più a nord-ovest rispetto a quel punto, nella contea appena sopra, Issaquena, la cui iniziale 'i' è l'unica cosa morbida di questa dura terra.

La madre di Muddy, Berta Grant, viveva a fianco della Cottonwood Plantation, ad una curva della strada conosciuta come Jug's Corner. Era una sistemazione di lamiera, all'ombra dell'argine del Mississippi, in un agglomerato di granai e capanne indistinguibili dalla maggior parte delle altre nel Delta del Mississippi. Tra la gente del posto comunque Jug's Corner era famoso: facevano pesce fritto il sabato sera.
A Jug's Corner e attraverso tutto il Delta i braccianti festeggiavano durante i weekend, questo li avrebbe aiutati a sopravvivere un'altra settimana affinchè la terra non li ingoiasse, il fiume non se li bevesse, il capo non li uccidesse ed il fango, ad un passo dalla polvere e dalla cenere del luogo da dove venivano, non se li inghiottisse.

Il padre di Muddy, Ollie Morganfield, di solito interveniva a questi divertimenti di Jug's Corner. Ollie veniva dalla Magnolia Plantation, sullo Steele Bayou, a 2 miglia tra Jug's Corner e Rolling Fork. Fisicamente ben piazzato e di bell'aspetto, avrebbe intrattenuto con una chitarra.
"Ollie era in grado di suonare buon blues" - come riferisce uno dei vecchi residenti della Contea di Issaquena - "gli bastava farsi vedere in giro e la gente l'avrebbe portato a suonare a qualche festa. Era scuro, alto, con un modo di fare amichevole, dalla faccia larga. Cantare? Di solito urlava , suonava il blues dei vecchi tempi".
"Ho sentito dire che una festa non si animava finchè non arrivava Ollie" - ricorda suo figlio Robert Morganfield, fratellastro di Muddy - "Avrebbe cantato, soffiato dentro una brocca , suonato la chitarra, battuto sul washboard ".
Ollie era alto circa 173 cm., aveva occhi marroni e capelli neri. Era nato il 20 Ottobre del 1890 e quindi aveva 21 anni nell'estate del 1912, era già padre di un figlio ma separato dalla moglie.

Berta - probabilmente diminuzione di Alberta o Roberta, ma chiamata Berta da tutti - viveva con il suo fratello più giovane, Joe e la loro madre, Della Grant. Berta era molto giovane l'estate che concepì il suo unico figlio. Non ci sono dati riguardo le date di nascita e di morte di Berta e nessuno di quelli che la conosceva è ancora vivo.
Se per caso fu inclusa in qualche censimento, deve aver schivato i ricercatori.
Come Jug's Corner anche lei era fuori dalla mappa, una nullità attorno alla quale sono collezionate poche informazioni: Berta nacque tra il 1893 ed il 1901. Sua madre, Della, cioè la nonna di Muddy, una donna paffuta e dalla pelle luminosa, era nata nel 1881, così la nonna di Muddy era appena trentaduenne quando Muddy nacque nel 1913.
(Le generazioni nella famiglia di Muddy si susseguirono velocemente: sua nipote era tredicenne quando concepì per la prima volta e la replica di Muddy a questa cosa fu: "Le ragazze giovani fanno bambini forti").

Ollie rallegrò la festa di Berta quella sera d'estate (probabilmente il weekend del 4 di luglio) e la primavera dopo, il 4 aprile del 1913, Berta, che aveva almeno dodici anni, ma meno di venti, diede alla luce un bambino. (Malgrado quello che poi venne cantato, non era né la settima ora né il settimo giorno, non era neanche il settimo mese e non c'erano sette dottori. Però, come il testo di Hoochie Coochie Man suggerisce, Muddy sembrò nascere davvero sotto una stella fortunata, infatti faceva impazzire le donne e tutti sapevano che la musica blues ed il sesso facevano parte di ciò che Muddy Waters era). Nonostante i suoi genitori non si sposarono mai, al bimbo gli fu dato il cognome del padre: così fu McKinley A. Morganfield.

Negli anni a venire, quando stava a Chicago, Muddy usava dire che era nato nel 1915, tagliando via solo due anni dalla sua età (cosa strana questa se il suo scopo era quello di apparire più giovane al pubblico) : in questo modo diventò un uomo nato in un anno in cui non era nato, di una cittadina in cui non era nato e che portava un nome con il quale non era nato.

Come nome Morganfield era relativamente nuovo nell'area di Jug's Corner. Il Delta doveva essere una giungla paludosa popolata da linci ed orsi quando David Morganfield, il nonno di Muddy, arrivò da Birmingham, Alabama all'inizio del ventesimo secolo. Sua moglie era morta e portò con sé tre figli, Ollie, Eddie e Lewis.
Birmingham doveva aver offerto veramente poco per far sì che la famiglia lasciasse la città e si spostasse nella regione più povera, nello stato più povero della nazione.
David Morganfield era un uomo robusto e trovò lavoro nella Contea di Issaquena come mandriano. "Ho sentito alcune persone dire che fu l'unico uomo che loro avessero visto in grado di dirigere un gruppo di buoi accaldati lontano dall'acqua" - ha detto Robert Morganfield - "Qui a Glen Allan (un paese) dicono che stesse trainando alcuni ceppi di legno ma quei buoi avevano caldo e così quando videro il Lago Washington ci si diressero ma lui pretese da loro che prendessero una via diversa. I buoi non ubbidirono ed allora lui ci riuscì con la frusta - qua dicono che lui avrebbe potuto buttarne uno a terra, con la frusta - e così li diresse altrove".

Ollie, il figlio più vecchio, trovò lavoro come scuoiatore di pelli ed inoltre trasportava i tronchi dalla terra bonificata ad una piccola segheria nei boschi e qualche volta faceva più di 40 miglia fino al grande stabilimento di Vicksburg.
Una volta che il terreno fu ripulito, la ricchezza del suolo alluviale del Delta si rivelò.
Il Delta del Mississippi è un grande bacino che si estende dal sud di Memphis fino a Vicksburg, confinato ad est dallo Yazoo River e ad ovest dal fiume Mississippi.
E' il bacino dove ripara il pacciame del Nord America, un deposito di rifiuti per via dell'imponente sedimento di pesci ed ossa di animali del fiume Mississippi, di alberi in putrefazione e del terriccio che erode dalle cime delle montagne degli stati centrali del nord: l'erosione di un continente. Si tratta di 6.500 miglia quadrate di suolo fertile, scuro ed argilloso, ci sono voluti secoli per crearlo e la maggior parte di esso è profondo più di trenta metri.
Il Delta, pianura di inondazione, è ovunque piano, eccetto dove gli indiani Chickasaw costruirono i monticelli di sepoltura dei loro morti - questi sono i posti nei quali i primi coloni bianchi costruirono le loro case.
Una volta che il piano di arginatura fu concluso, agli inizi del ventesimo secolo, i latifondisti diventarono ricchi. Furono fondate vaste piantagioni, molte delle quali sono ancora mantenute dalle famiglie originali; migliaia e migliaia di acri spalmati sopra sudiciume, ma si tratta di terreno così benedetto e così levigato che i locali si riferiscono ad esso come se fosse crema di gelato.

Nel Delta del Mississippi il cotone determinava il ricco ed il povero, il povero ed il più povero. Determinava chi avrebbe avuto il burro insieme al pane, quando la scuola fosse stata aperta e quali settimane gli uomini sarebbero dovuti rimanere svegli fino a tardi e per quanto tempo si sarebbero dovuti svegliare presto. Creare una faglia nella terra, ararla, seminarla, coltivarla e poi raccogliere, sgranare il cotone; la pianta stabiliva come un uomo avrebbe passato la sua giornata, la sua stagione, la sua vita: Re Cotone.

La pianta del cotone è una specie perenne, essa crescerebbe in continuazione - diventa un albero - se non fosse per il gelo, la brina e le piene. (Prima del controllo della pianta con i prodotti chimici il cotone cresceva oltre 1 metro e ottanta).
Il cotone del Mississippi è seminato a metà Aprile, passato il pericolo della brina e quando le acque del fiume si sono stabilizzate. Quando le piante cominciano a germogliare il cotone viene tagliato; una fila di persone per una fila di attrezzi, attorno ad esse vengono zappate via le erbacce ed il convolvolo rampicante , che possono soffocare la pianta ed in questo modo le piante sono sfoltite.
Arriva la mezza estate, le piante del cotone fioriscono ed il mezzadro sa che il raccolto comincerà nel giro di 50 giorni. Le settimane lavorative seguenti sono meno intense , è il momento della 'sosta nella piazzola': le chiese tengono i battesimi di massa, i dottori curano gli ammalati ed i sani badano alle provvigioni della fattoria ed all'organizzazione delle feste.

Il cotone, quando si apre, si presenta verde ed è pesante. Più a lungo rimane in sede, più secco diventa e meno peso equivale a meno paga. Le capsule più vicine al terreno si aprono prima ed i braccianti raccoglievano ogni capsula di cotone aperta, poi tornavano indietro a raccoglierne ancora. I sacchi per contenere il cotone erano lunghi da 2 a 3 m. e portavano circa 45 kg. Se li legavano direttamente sulle spalle e, con la bocca perennemente aperta nello sforzo, in un unico fluido movimento le capsule venivano raccolte e messe dentro il sacco. La maggior parte degli adulti riempiva due sacchi al giorno. Alcuni erano in grado di riempirne cinque. I raccoglitori lavoravano dall'alba al tramonto; non avevano certo bisogno di guardare l'orologio. Come tutti loro - suo padre, sua madre (della quale così poco altro si sa), suo fratello, sorelle, cugini ed amici - anche Muddy Waters raccolse il cotone, su una terra che apparteneva a qualcun altro.

Il mezzadro. Chiamato anche affittuario . Quando fu concepita la mezzadria, durante la Ricostruzione , l'idea nobile fu di valorizzare il povero bracciante con la responsabilità della terra, per la quale avrebbe pagato al proprietario terriero con una porzione di quello che raccoglieva. Ma i proprietari avevano altri progetti, legando il lavoro dei mezzadri attraverso un abile contratto basato sulla contabilità e il debito . Lavorare come mezzadro era come essere buttati a terra ogni volta che si cerca di rialzarsi.
Secondo quanto dicono alla direzione della Stovall Farms, la piantagione dove Muddy è cresciuto - "L'equità del compenso del mezzadro era strettamente in relazione alla natura morale di quel particolare proprietario. Non c'erano due proprietari che si comportassero esattamente allo stesso modo."

"Il compenso del mezzadro" fu chiamato "il fabbisogno". Questo includeva un pezzo di terra (più o meno 10 acri) ed una casa affittata su quella terra; ai braccianti bastava uscire dalla porta sul retro ed andare a lavorare, non avrebbero perso tempo per il viaggio.
Il fabbisogno inoltre comprendeva la semenza, gli attrezzi, i muli e un credito iniziale al negozio della piantagione.
Il mezzadro di ritorno dava al proprietario terriero metà del suo raccolto ed inoltre, da quello che gli rimaneva, venivano detratte le sue spese. I prezzi al negozio della piantagione erano spesso fissati arbitrariamente alti. Gli onorari venivano tassati in un modo che il mezzadro non poteva controllare; la maggior parte di essi non aveva capacità matematiche o grado di istruzione tali per mettere in dubbio la contabilità.
Il saldo arrivava a Natale e gli agricoltori del Delta ancora parlano di un proprietario che invitava un mezzadro alla volta nel suo ufficio, gli serviva bonded whiskey preso dalla sua vetrina di cristalleria buona e poi chiedeva all'agricoltore se preferisse portarsi a casa un misero gettone o se preferiva passare le sue mani dentro una botte piena di dollari d'argento e andarsene a braccia piene.

La piantagione era una piccola città privatamente governata ed i suoi possidenti generalmente ignoravano quelle poche leggi di tutela alle quali la cittadinanza poteva avere diritto. Molte tenute coniarono la loro propria moneta cartacea, di piccolo taglio, detta brozine, valida solo al loro negozio. In alcune si prevedevano visite regolari da un dottore. Tutte avevano la loro distilleria clandestina. La piantagione di Stovall costruì un juke joint per i suoi lavoratori - proprio vicino al deposito di viveri, che lo riforniva; la fattoria aveva un po' di ogni cosa. La confinante piantagione di Dockery era provvista di un bordello per i suoi uomini.
Il fabbisogno significava che non si sarebbe morti, un buon padrone significava benessere, un'opportunità per pagare i propri debiti, possibilmente progresso.
Le famiglie di gran lunga in debito abbandonavano la piantagione con il favore della notte. Quelli presi ci avrebbero guadagnato un giro presso il magazzino dell'impresa, il luogo della giustizia nella piantagione: un contadino che indossava un grande cappello distribuiva bastonate.

Non contraddire il capo: questo era il principio guida del mezzadro. Stai al tuo posto, ridi ai suoi scherzi e potresti raccoglierne i benefici - un avviso di un'imminente esplosione alla distilleria, una migliore elemosina dalla cucina durante la distribuzione alla casa del padrone. La mezzadria mise i braccianti in un giro routinario di lavoro, derubandoli delle loro proprietà; il debito era sempre arbitrario e costante, poco importava se anche si fosse riusciti a superarlo.

La mezzadria - prendere meno della metà di quello che spetta - era una buona palestra per una vita nel mondo della musica. La fragilità della vita del mezzadro era riflessa nella geografia stessa. Alluvionando spesso ed improvvisamente, portando la morte o la rovina del raccolto, una morte più lenta - il fiume Mississippi infliggeva punizione con la sua discarica. Portava però anche la vita, la terra grassa, il suolo fertile, i minerali e la decomposizione che andavano a rifornire la forza che l'uomo consumava attraverso la coltivazione del cotone. Come ogni persona che viveva così strettamente sulla terra ed allo stesso tempo così lontano, Della Grant conosceva queste verità altrettanto bene di quanto conoscesse l'organizzazione della sua piccola casa.
Perse sua figlia, la madre di McKinley, subito dopo che lui nacque. Nessuno sa cosa uccise Berta - una febbre da parto, un taglio mal fatto od un'imprudente passeggiata notturna nel bosco. Pressapoco alla maniera delle acque del fiume che una volta salite poi silenziosamente si ritirano, ella se ne andò. Non rimaneva che a Della il compito di prendere McKinley con sé e crescerlo insieme a suo figlio Joe, di tre anni più vecchio di McKinley.

Quando il suo amato nipote, ora considerato come un figlio, prese l'abitudine di giocare nelle pericolose acque che si trovavano dappertutto intorno a Jug's Corner, Della cercò di fermarlo (il Delta del Mississippi prosciuga a sud e ad est, facendo le contee di Issaquena e di Sharkey le più paludose).
Immaginando che qualcosa avrebbe potuto portaglielo via, improvvisamente ed infallibilmente così come era stata portata via Berta, Della assunse quel po' di potere che aveva. Ella mise il pericolo, l'umidità, il mistero e la vita di quei fluidi brumali del bassofondo melmoso in un nome che il ragazzo avrebbe portato per tutta la vita.
Lo rinominò Muddy, come a chiedere alla crudeltà ed all'identità divina del Mississippi in qualche modo di neutralizzare il suo potere per questo ragazzo.
Sarebbe stato anni dopo, quando si affermò come musicista, che i suoi amici avrebbero aggiunto Water al suo nome e l'aggiunta della 's' finale sarebbe avvenuta a Chicago quando la trasformazione di McKinley fu completa.

Della lottava per la sopravvivenza alla piantagione Cottonwood. "Mia nonna" - raccontò Muddy agli autori di Beale Black and Blue alla metà degli anni '70 -"provvedeva a me ed a mio zio. Era una donna, non sapeva come andarsene là fuori a rubare ed imbrogliare così bene come facevano alcuni uomini. Io so che mi svegliai una mattina di Natale e non avevamo niente da mangiare. Non avevamo una mela, né un'arancia, né una focaccia, non avevamo niente di niente".

Successivamente Della Grant si trasferì con suo figlio e suo nipote 80 miglia più a nord a Stovall, nella Contea di Coahoma, a sei miglia di cammino a nordovest di Clarksdale.
Non si sa esattamente quando Della si spostò a Stovall (probabilmente quando Muddy era tra i 6 mesi e i 3 anni d'età), ma sappiamo che il 6 Marzo 1920 era là a rispondere alle domande dell'addetto al censimento.
Una grande piantagione - 4.000 acri - con una buona reputazione, Stovall era la casa dei cugini di Della, la famiglia di Dan 'Dukes' Jones; là c'erano anche due fratelli di Ollie Morganfield. Dopo che Muddy si trasferì Ollie non mantenne i contatti, dedicandosi alla nuova moglie ed ai loro 10 figli.
"Non vidi mai mio padre quando vivevo (a Stovall)" disse Muddy "In realtà non lo vidi per niente".

Le case dei mezzadri attraverso tutto il Delta seguivano un disegno standard piuttosto squadrato. I proprietari della piantagione trattavano le abitazioni come gli abitanti: come un gruppo, tante unità per un prosperoso insieme. Le pitturarono tutte in una volta e tutte di uno stesso colore - generalmente verde o marrone, ornate di bianco.
La maggior parte di esse erano due grandi stanze. La capanna di Della (Route 1, Box 84) inizialmente era una stanza singola, ricavata da assi di cipresso tagliate a mano da un cacciatore prima della Guerra Civile.
Dal momento che lei la occupò una cucina e due piccole stanze in più furono aggiunte.
Le case dei mezzadri non avevano acqua corrente od elettricità. I materassi erano fodere di tessuto imbottite con capsule e baccelli di cotone e dovevano essere scossi prima di dormire ed assestati al mattino. L'acqua era pompata a mano e le pompe dovevano essere caricate, cosa che nelle mattine fredde richiedeva molto tempo; la luce veniva da lampade al kerosene (olio combustibile al petrolio). Le donne a volte pulivano i pavimenti di legno con lisciva e acqua calda per farli diventare bianchi.
A Natale od in altre occasioni prendevano giornali da un contenitore di immondizia a Clarksdale, facevano un impasto con la farina e con questo intonacavano le pareti, cosa che serviva sia per rischiarare che per isolare le stanze (tracce di giornali sono ancora evidenti sulle pareti della capanna di Muddy).

La gente coltivava quello che avrebbe poi mangiato, comprando farina e zucchero e gli Stovall si assicuravano che gli orti fossero preparati prima del cotone, così ci sarebbe stato sempre cibo. La frutta e la verdura, che crescevano negli orti dietro o appresso la casa, erano conservate sottovetro per l'inverno. Non c'era frigorifero, né congelatore.
Quando c'era il ghiaccio esso veniva messo in sacchi di tela dura (gli stessi contenitori di tela da imballaggio dei cereali e granoturco), poi isolato con segatura per farlo durare.
I mezzadri dovevano essere pratici ed efficienti; anche lo scarto non veniva sprecato, usando gli escrementi di animali come fertilizzante. Il contrabbando di bevande alcoliche, il gioco d'azzardo e i raduni festaioli erano protetti, anche incoraggiati, dal Colonnello Howard Stovall III, il capo.
"Il Signor Stovall non avrebbe lasciato la sua gente affamata" - ha detto Manuel Jackson, un vecchio residente - "Se non avevi abbastanza denaro, te lo lasciava prendere dal negozio: 'Digli che mezzo di quello non basta' diceva 'ci vuole tutto. Ora prendi quello che vuoi'. Questo era il suo modo di essere gentile. Era stato nell'esercito e malediceva tutto il tempo. Lo sentivi bestemmiare e maledire e avresti pensato che stava per divorarti, ma in realtà non ce l'aveva con nessuno".

Secondo quanto dice l'attuale conduttore della fattoria di Stovall, Pete Hunter - "Stovall fornì i mezzadri di una casa, di cibo, grasso di maiale, cure mediche, spesso dava maiali, polli e mucche da latte. Stovall aveva una mandria di mucche e attorno a Natale non era cosa strana rifornire la gente con maiali e carne di manzo.
La fornitura includeva anche gli aratri e i vari finimenti, i muli, il fertilizzante, il seme e l'insetticida, che era arsenico polverizzato, veniva messo in sacchi di tela sui dorsi dei muli: un ragazzo avrebbe cavalcato quel mulo lungo i filari battendo il sacco con un bastone, respirando arsenico per tutto il giorno. Se qualcuno ci avesse fatto caso probabilmente egli in viso doveva sembrare come nel giorno della sua morte. Tutto quello che era materiale di rifornimento veniva addebitato".
A conti fatti, Stovall era poi relativamente un posto amichevole, sebbene il resto della regione lo fosse ancora meno. Una delle fidanzate di Muddy conosceva un uomo di Stovall che era stato immediatamente linciato dopo essere stato accusato di aver presumibilmente flirtato con una donna bianca (spesso questa era l'accusa di pretesto per un linciaggio, quando in realtà la ragione poveva essere quella di un certo 'atteggiamento' fastidioso alla prosperità oppure un'immagine altrettanto fastidiosa di virilità e coraggio, interpretati come una minaccia per lo status della donna bianca).

Stovall era pieno di ragazzini. I bambini erano l'elemento prezioso del mezzadro: più mani che raccoglievano cotone significavano più paga. Duke Jones aveva un figlio, Dan Jr., che era di cinque anni più vecchio di Muddy. Eddie Boyd, che avrebbe poi inciso dischi a Chicago, abitava sulla strada e spesso li visitava; sua cugina sposò lo zio di Muddy. Anche Joe Willie Wilkins, che avrebbe raggiunto una buona reputazione come chitarrista, era spesso da quelle parti. Andrew Bolton, meglio conosciuto come 'Bo', che fu quasi come un fratello per Muddy durante tutta la loro vita, era pure di Stovall. Seguì Muddy a Chicago e lavorò per lui come autista e guardia del corpo. Anche da bambino aveva fisicamente un aspetto minaccioso; durante la vita il suo passatempo era far paura alla gente.

La vita era lenta: due muli per il carro, quattro muli per l'aratro. Questo lento e costante girare di ruote ispirò il ritmo per la musica, l'andamento della vita. I ragazzini nella fattoria non avevano molto, ma avevano l'un l'altro per giocare insieme.
Un cerchione di barile ed un bastone, un pezzo di bicicletta; a Natale avrebbero avuto i petardi. Il cugino di Muddy ricorda quando la sua famiglia ebbe una radio: "Ci si poteva ascoltare di tutto".
La maggior parte era musica country bianca; il Grand Ole Opry era famoso fra tutte le culture.

La vita era veloce: le esplorazioni sessuali cominciavano presto. Le adolescenti incinte erano una cosa normale. Tra una generazione e l'altra spesso c'era uno scarto di meno di venti anni. Malattie curabili di solito non destavano la dovuta attenzione e così molti bambini morivano per cause di morte evitabili.

Il giorno a Stovall cominciava presto. La figlia del Colonnello Stovall, Marie Stovall Webster, ricorda - "La campana suonava alle quattro del mattino per svegliare tutti i braccianti del posto". La vita lavorativa cominciava prima dell'età della ragione, a cinque o sei anni.
I bambini troppo piccoli per portare il sacco del cotone erano mandati nei campi con un barroccio, un barilotto di acqua ed un mestolo. "Waterboy!" era il richiamo al quale rispondevano, appagando la sete del raccoglitore di cotone.
"C'erano alcune cose che non potevamo fare perché non abbastanza cresciuti" - ha detto il Reverendo Willie Morganfield, il settimo figlio dello zio di Muddy, Lewis - "ma come crescevamo imparavamo a fare quello che doveva essere fatto".

"Cominciai presto, bruciando le pannocchie sgranate del granoturco, portando l'acqua alla gente che stava lavorando" - ha detto Muddy ridendo - "Oh sì, ho cominciato presto. Mi diedero da maneggiare un sacco di cotone quando avevo circa 8 anni. Me ne diedero uno piccolo, dicendomi di riempirlo. Non fui mai veloce, non mi è mai piaciuto il lavoro nei campi ma a me bastava essere là fuori con mia nonna, non mi andava di allontanarmi da lei. La gente più grande come mia nonna pensava che non si sarebbe potuto trovare lavoro in nessun tipo di città. Loro pensavano che se si fosse andati nella città ci sarebbe stata la fame. In realtà essi vivevano nella fame a stare nella piantagione".

L'educazione era considerata secondaria al lavoro, tanto che molte attività si facevano in relazione ad esso. Mentre i bambini bianchi usufruivano della sessione scolastica standard lunga 9 mesi, i neri cominciavano la scuola dopo che il cotone era stato raccolto, attorno a Natale. Le scuole dei neri erano generalmente una stanza - spesso era la chiesa - e le classi si riunivano solo durante i mesi più freddi. Dato che il lavoro della semina di primavera era meno intenso rispetto alla raccolta d'autunno e poteva quindi essere fatto solo dagli uomini, alle ragazze era permesso un mese in più di scuola.

"Io andai a scuola" - disse Muddy, che lasciò dopo il terzo anno - "ma non davano troppa istruzione perchè appena eri abbastanza grande andavi a lavorare nei campi. Credo di essere stato un ragazzo grande per la mia età, ma ero solo un ragazzo e comunque mi misero lo stesso a lavorare a fianco degli uomini. Ho maneggiato l'aratro, tagliato il cotone, fatto tutte le cose che facevano loro". Nel corso della sua vita, sebbene fosse in grado di esprimere chiaramente complesse emozioni, Muddy imparò solamente come far suonare parole scritte su una pagina, ma allo stesso tempo non poteva capirle .

"Dovevamo svegliarci presto al mattino, dovevamo lavorare tutto il giorno e l'unico suono della notte che ricordo sono i versi dei grilli" - ha detto il Reverendo Willie Morganfield - "In realtà non si avevano molte possibilità di sentire qualcos'altro perché quando era ora di andare a dormire si aveva solo voglia di dormire".
"C'era un buio pesto là fuori" - ha detto il cugino di Muddy, Elve Morganfield - "ma quando sei stato nel buio per un po' ti abitui ed impari a vedere la tua strada".

Sia che Muddy fosse nato mezzo secolo prima nella schiavitù, o mezzo secolo dopo, le sue condizioni di vita non sarebbero state molto differenti.
La stessa terra del Delta si ribella contro il cambiamento; quando la stagione da fredda diventa calda i tornado sfogano la loro distruzione, un vento si batte per il cambiamento, gli altri per lo status quo. La musica però... quella sarebbe stata differente.
Muddy Waters crebbe all'apice di un'epoca musicale: stava per arrivare il momento in cui il blues si sarebbe cristallizzato come genere. Fece da catalizzatore il periodo della Ricostruzione seguito alla Guerra Civile, quando gran parte della popolazione nera era in balia, cercando il loro posto nella società, la quale li considerava solo come beni mobili. Come in una fornace, questa ricerca d'integrazione fuse la mescolanza delle tradizioni delle ballate anglo-scozzesi e della musica folk irlandese (le quali precipitarono giù dalle montagne dentro il Delta come acqua dentro un bacino) con la forma dominante esistente sul territorio, sfociando nella musica nera - string bands , capitanate da violini e banjo, con i mandolini e le chitarre che suonavano breakdowns a due accordi. Il blues, il prodotto della delusione della libertà, cominciava a prendere forma.

Il blues nacque dalle privazioni e diventò niente di meno che un mezzo per la sopravvivenza. Come la musica gospel, il blues offriva una valvola di sfogo, un po' di conforto. Era controllo del tempo presente, chiedeva di dimenticare la fatica del passato, dimenticare l'idea della sventura prima di tutto, era giunto il momento di esprimere tutto ciò dentro questa canzone e questo sentimento, per porre se stessi sopra tutto ciò.
Sebbene il blues abbia attinto da un esteso vivaio di versi, strofe, schemi di canzoni e massime popolari preesistenti, rimane un tipo di musica profondamente personale.
Le sue linee generiche si fondono sempre con i pensieri e le espressioni proprie del cantante. (In 'I Feel Like Going Home' Muddy fa seguire alla frase 'Brooks run into the ocean/the ocean runs into the sea' la frase 'If I don't find my baby, somebody's sure going to bury me').
Nel corso degli anni la forma diventò un po' standardizzata, con molti blues che corrispondono ad una struttura-tipo di 12 battute e che scelgono la forma lirica AAB - la prima riga (di solito una verità generica) ripetuta due volte, che poi si risolve nella più dichiarativa terza riga. Ma molti maestri non rispettarono le convenzioni e crearono i loro blues nel modo in cui meglio gli si addiceva. In quel momento. In quel tempo (ritmo). Fare un altro blues? Questo sarà diverso. Le canzoni sono sentite al di là della forma, che siano di undici, tredici o trenta battute. Il cantante cambia gli accordi quando è pronto e non secondo la necessità formale. Se gli capita di andare giù di tono con un verso particolare e lo vuole tirare per le lunghe, lo fa.
Questo è più facile quando esegue da solo, ma ogni abile accompagnatore blues sa cambiare quando il leader cambia, senza bisogno di prendere le misure.
Muddy si definiva un "delay singer" perché la gente - il pubblico e la band - "dovevano sospendere ed attendere per vedere cosa sarebbe successo poi".
Una delle prime descrizioni del blues viene da un articolo nel Journal of American Folklore del 1903, scritto da Charles Peabody, un archeologo che scavava i tumuli degli Indiani vicino Stovall.
Egli notò "...i distici e le improvvisazioni nel ritmo più o meno divisi in frasi, cantati in un'intonazione più o meno somigliante alla melodia. Queste canzonette e coppie di versi erano entrambi espressione di una costante generale, attribuibile ai modi di fare, ai costumi ed ai fatti della vita del nero o ad un adattamento speciale improvvisato sullo stimolo del momento, riguardo ad un argomento in quel momento interessante".
Egli cita diversi ritornelli che rimangono comuni anche alle canzoni blues di un secolo dopo ('They had me arrested for murder/And I never harmed a man' e 'Some folks say a preacher won't steal/But I found two in my cornfield').
Peabody trova perfino se stesso - cioè la sua inattività - essere il soggetto delle loro canzoni di lavoro ('I'm so tired I'm most dead/(He's) sittin' up there playing mumblely-peg').

Sempre nel 1903, W.C. Handy, che in seguito sarebbe stato il primo a scrivere uno spartito di blues , suonava walzer ed altri stili convenzionali con i suoi Knights of Pythias Band and Orchestra quando udì un chitarrista che faceva scivolare il collo di una bottiglia lungo le corde della sua chitarra, in una stazione di treni nel Delta.
Quel suono, scrisse nella sua autobiografia, era "la musica più strana ed originale che io avessi mai sentito". Quello stesso anno, a Cleveland, Mississippi, egli incontrò per la prima volta una blues band, un trio caratterizzato da "una chitarra che veniva battuta, un mandolino e un basso scassato". Handy descrisse la musica del trio "disturbante... angosciosa... ossessionante" e continuò "Cominciai a chiedermi se qualcuno all'infuori della gente di quel piccolo circondario e dei loro cari avrebbe apprezzato quella musica. La risposta venne di lì a poco. Una pioggia di dollari d'argento cominciò a piovere... Quei ragazzi là in men che non si dica fecero più soldi di quanto venissero pagati i miei nove musicisti per l'intero ingaggio. Fu allora che vidi la bellezza della musica primitiva."

L'introduzione del 'bottleneck style' fu essenziale per far spostare la chitarra dalla sezione ritmica del gruppo alla ribalta. Far scivolare un collo di bottiglia sulle corde produce un suono metallico, acuto, che caratterizzò il linguaggio artistico dello stile del Delta del Mississippi. Il collo di bottiglia - a volte un coltello piatto o un temperino - poteva essere usato su una o più corde, creando un suono lamentoso che faceva da complemento alla naturale ambiguità della voce umana. Lo scivolamento poteva anche essere controllato, come una mano armoniosa lungo il collo della chitarra, per aggiungere impatto e penetrazione al lamento del cantante. Quando era accarezzata da un abile musicista la slide guitar diventava un'estensione della voce, un coro di risposta, un'entità vivente, chiamata fuori ed evocata come uno spirito, con un carattere suo proprio. Inoltre creava un volume di suono abbastanza importante per essere sentita sopra il baccano di un aspro e solido accompagnamento ritmico.
Il movimento della mano mentre si suona la slide è come un cenno, rivolto all'ascoltatore: "C'mon with me, don't you want to go? I'm going up the country, where the water tastes like cherry wine".

Muddy si avvicinò presto al blues, nel misterioso isolamento del paesaggio rurale.
"La nostra piccola casa era molto distante dalle altre del paese" - disse Muddy - "Avevamo solo una casa vicino a noi, diamine, quell'altra deve essere stata lontana un miglio. Se per caso ti fossi ammalato avresti potuto urlare e nessuno ti avrebbe sentito... La signora che viveva al di là del campo aveva un grammofono, quando io ero un ragazzino. Ci permetteva di andare là quando volevamo, così lo suonavamo notte e giorno". Quelli erano i primi race records, registrazioni fatte dopo che l'etichetta Okeh colse l'occasione nel 1921 e fece uscire Crazy Blues, di Mamie Smith; vendette 75.000 copie in un mese e portò alla luce l'esistenza di un pubblico afroamericano interessato al mercato discografico. Molte case discografiche di musica popolare già esistenti formarono etichette sussidiarie, con il loro marchio originale opportunatamente omesso, per la paura di essere associati alla musica nera.

Muddy prese esempio anche dal suo pastore - per forza di cose. Il suo amico d'infanzia Myles Long, che pure divenne un pastore, ricorda: "A Stovall c'era una chiesa e sulla strada per Farrell ce n'era un'altra. A dare un'occhiata dalla strada si vedeva un'altra chiesa in un'altra piantagione e poi un'altra ancora continuando sulla strada. C'erano chiese ad una distanza percorribile a piedi dalle case."
Lewis Jones, sociologo alla Fisk University, che lavorò nei campi attorno a Stovall, scrisse nel tardo 1941 "Ci sono probabilmente più chiese che negozi e scuole messe insieme". Nel mondo dei braccianti la chiesa era una forza dominante.

La gente di chiesa non apprezzava il blues. "Mia nonna mi disse, quando per la prima volta presi l'armonica in mano" - raccontò Muddy - "Disse: 'Figlio mio, stai commettendo peccato. Suoni per il diavolo. Il diavolo ti prenderà con sè".
In realtà gli spirituals ed i ritmi di preghiera furono velocemente incorporati nel blues, e nel giro di qualche decennio furono soppiantati da questo nuovo stile.
Verso la metà del ventesimo secolo il potere della chiesa stava perdendo la sua influenza rispetto al potere del blues.
La differenza essenziale tra il blues e lo spiritual fu riassunta nel 1943 da John Work, di Nashville, il pioniere dei musicologi di colore - "Gli spirituals sono corali e comunitari, i blues sono solitari ed individuali. Gli spirituals sono intensamente religiosi, mentre i blues sono intensamente laici. Gli spirituals cantano del paradiso, della fervida speranza che dopo la morte il cantante possa godere delle vedute celesti negate in terra. Il cantante blues non ha interesse nel paradiso e non molte speranze in terra".
Nonostante ciò senza la chiesa non ci sarebbe stato il blues. Forse si può risalire a quello che disse il cugino di Muddy, Elve, riguardo alla vita della piantagione "...ma quando sei stato nel buio per un po' ti abitui ed impari a vedere la tua strada".
Il blues e la musica gospel erano due diverse lanterne ma il cammino che illuminarono, prima del bivio, aveva un'unica origine.
Sotto la guida della nonna, Muddy presenziava in chiesa ogni domenica. Le cerimonie erano animate, si svolgevano con una esaltazione emozionante - "Si rimane impressionati dal suono della chiesa" - disse Muddy - "Riesci a sentirlo nella mia voce?"
Presto la gente l'avrebbe sentito.

TESTO ESTRATTO DAL LIBRO 'CAN'T BE SATISFIED' DI ROBERT GORDON, KEITH RICHARDS.

(SugarBluz)

 


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Ricordiamo che l'edizione italiana della biografia di Muddy Waters sarà prossimamente pubblicata in Italia da Arcana.




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