La videografia
blues è decisamente frammentata. Purtroppo la quasi
totalità dei grandi interpreti ha raggiunto l'apice
della carrira in epoche in cui il supporto visivo non
era così diffuso da giustificare l'impegno, in
termini di produzione, da parte delle case discografiche.
I primi documenti significativi
risalgono agli anni '60 del secolo scorso. Si tratta in
gran parte di registrazioni estemporanee, quasi sempre
brevi, in cui è evidente l'aspetto pioneristico.
Risulta impossibile parlare di "regia musicale":
nei casi migliori si trattava di una cinepresa fissa posizionata
in maniera più o meno felice rispetto all'esecutore.
Oggi il video musicale, anche a causa delle sopravvenute
motivazioni commerciali, ha assunto un ruolo fondamentale
tanto da richiedere spesso e volentieri la presenza di
personale di ripresa specializzato.
Rimane di sicuro l'immensa importanza storica di alcuni
documenti video, magari in bianco e nero, che hanno saputo
però rendere "vive" alcune tra le "icone
fotografiche" degli anni '30 e '40 che tutti noi
abbiamo stampate in mente.
Il blues e folk revival
sviluppatosi nell'ambito del mondo accademico americano
negli anni '60 ha dato in un certo senso il via alla produzione
video relativa alla musica blues. Gli anni settanta poi
hanno proseguito quel discorso dilatando i tempi di ripresa
fino alla registrazione dei primi interi concerti. E così
via, per giungere ai nostri giorni, in cui il prodotto
discografico è indissolubilmente legato al video
promozionale, ed ecco quindi che ci capita di vedere B.B
King "a spasso" con la sua Lucille per le patinate
strade californiane con Sir Clapton al volante! Oppure
caricature marcatamente "cool" di John Lee Hooker
che, a dir il vero, cool lo era già da
quando si metteva i tappi delle bottiglie sotto il piede
in studio di registrazione.
L'elenco seguente,
ampliamente incompleto e in via di composizione, vuole
essere un primo riferimento per l'appassionato. Segnalateci
eventuali video interessanti.